Serata-evento per “Amedeo Modigliani. Le pietre d’inciampo”

20160509_180309Lunedì 9 maggio, alla Goldonetta di Livorno, nel corso di una serata speciale, ricca di numerose sfaccettature artistiche, è stato presentato il volume Amedeo Modigliani. Le pietre d’inciampo. La storia delle vere teste di Modigliani, appena edito da Sillabe.
Un volume completo ed organico sulla storia di Piero Carboni, che tra le macerie della abitazione di un parente ritrova alcune teste scolpite, ricordo d’infanzia, le trae in salvo e le espone a Livorno nelle sue officine dagli anni Cinquanta fino a quasi tutti gli anni Novanta. Oggi sono custodite in un luogo segreto, pronte a farsi vedere da tutto il mondo.

Il volume sulle teste ritenute di Modigliani è corredato da immagini, documenti e testimonianze curati da Maurizio Bellandi, nipote di Piero Carboni, e dalle più recenti perizie.

L’attore Michele Crestacci ha interpretato le parole e i pensieri di Piero Carboni in uno storytelling che ha cadenzato le tappe della sua storia personale, mentre il poliedrico e affascinante artista Federico Maria Sardelli con la consueta finezza ha condotto la platea nel cuore dei fatti colloquiando con Maurizio Bellandi, Vincenzo Farinella (docente di storia dell’arte all’Università di Pisa) e Federica Falchini, storica dell’arte.

Un omaggio musicale a Modigliani veramente straordinario ha concluso la serata. Infatti ospite speciale dell’evento è stato il cantautore, polistrumentista e scrittore italiano Vinicio Capossela che ha regalato al pubblico, accompagnato dalla fisarmonica di Massimo Signorini, la struggente ballata sulla storia d’amore del pittore, Modì, che nel 1991 compose e dedicò all’artista livornese nel suo secondo album.

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